Ci sono storie nel mondo del writing che vale la pena raccontare anche quando sembrano troppo belle per essere vere. Quella di Delta 2 e dell’Italia è una di quelle storie.
Era il 1984 quando il writer newyorkese arrivò in Italia insieme a Phase 2, Rammellzee ed Ero, per partecipare alla mostra Arte di Frontiera, allestita tra Bologna, Milano e Roma. Durante quel viaggio fecero tappa a Quattordio, piccolo comune in provincia di Alessandria, sede dell’azienda di vernici IVI che sponsorizzava la mostra. Lì dipinsero un muro che è sopravvissuto fino ad oggi, un caso praticamente unico al mondo: a New York, dove tutto è cominciato, non esiste più niente di paragonabile a quell’epoca.
Quarantuno anni dopo, il 18 e 19 febbraio 2025, Delta 2 è tornato in Italia. Prima tappa Quattordio, dove ha realizzato un nuovo pezzo in via Solferino insieme allo storico writer milanese Dropsy, aggiungendo una nuova opera al percorso di QUA — Quattordio Urban Art, il progetto che dal 2017 ha trasformato il paese in un museo a cielo aperto. La sera del 18 febbraio si è tenuto anche un public talk nella Sala Maestri del Comune, un’occasione rara per sentire dalla voce di un protagonista assoluto com’è stata quella stagione, cosa ha significato portare la cultura hip hop dall’America in Italia, e cosa è rimasto di tutto quello dopo più di quarant’anni.
La seconda tappa è stata Verona, dove dal 22 febbraio al 13 aprile 2025 ha aperto la mostra “Supreme Chronicles of Writing Letters, New York / Milano” alla Galleria Arena Studio d’Arte, sempre con Dropsy. Un titolo che racconta già tutto: la storia delle lettere, da New York a Milano, attraverso due artisti che quella storia l’hanno vissuta in prima persona.
Vedere come certi nomi del writing internazionale stiano trovando spazio in gallerie e istituzioni italiane è qualcosa che merita attenzione. Non è un tradimento delle origini, è un riconoscimento che arriva con decenni di ritardo rispetto a quello che questi artisti hanno rappresentato. Delta 2 è uno di quelli che ha aspettato abbastanza.
