Dal 24 al 26 maggio 2024 l’Ex Macello di viale Molise a Milano si è trasformato nel villaggio del writing internazionale. Quinta edizione per il Looperfest, l’International Urban Festival che ogni anno porta nella nostra città artisti da tutto il mondo per tre giorni di arte, musica e cultura urbana.
La location ha fatto la sua parte. L’Ex Macello è uno spazio industriale dismesso che respira storia, con quei muri larghi e alti che sembrano costruiti apposta per ospitare i pezzi dei writers. Vedere le pareti prendere vita durante le Writing Live Session è sempre qualcosa che vale la pena fermarsi a guardare, che tu sia un appassionato di lunga data o che sia la prima volta che ti avvicini al mondo del graffiti writing.
La line up di questa edizione era di quelle da non sottovalutare. Tra i nomi presenti c’erano Mediah dal Canada, Dan Kitchener dal Regno Unito, Cruze dalla Polonia, Bjoern Von Schulz dalla Germania, Resoner dalla Francia e Skan per l’Italia. Special guest della manifestazione Mr. Wany, uno degli street artists italiani più riconosciuti a livello internazionale, che non ha bisogno di presentazioni per chi segue la scena da un po’.
Il Looperfest non è mai stato solo una questione di pezzi sui muri. In questa edizione il programma comprendeva workshop di graffiti writing aperti a bambini, ragazzi e adulti, con sessioni dedicate alla calligrafia curate da Gep Caserta, battle e workshop di breakdance e hip hop, una rampa di skate, area bar e food truck. In anteprima sono stati presentati anche i nuovi spray a base d’acqua di Loop Colors, il brand italiano di vernici per il writing professionale che promuove l’evento insieme a Kinetic Vibe e all’Associazione Smarting APS. Un prodotto quasi inodore e ad asciugatura rapida che punta a rendere la pratica più sostenibile, una direzione interessante per il settore.
L’evento si è svolto con il patrocinio del Comune di Milano, Municipio 4. Un riconoscimento istituzionale che, nel bene e nel male, dice qualcosa su come la città stia cambiando il suo rapporto con il writing e con l’arte urbana in generale.
Tre giorni intensi, come sempre quando si parla di Looperfest. Un appuntamento che Milano non si può permettere di perdere.
