Street Art Yep!

Chi è Street Art Yep

Stefano Scetti

Street Art Yep è un magazine online indipendente dedicato ai graffiti e alla street art, nato nel 2018. Raccontiamo la scena urbana italiana dall’interno, con interviste agli artisti, reportage di eventi e approfondimenti sui quartieri, e mettiamo in contatto chi desidera un murales con gli artisti giusti per il suo progetto. Non siamo uno studio che dipinge, siamo il ponte tra la scena e chi la vuole portare sui propri muri.

Come è nato Street Art Yep

Tutto è partito da un’esigenza personale. Appassionato di graffiti e street art, cercavo online contenuti aggiornati sulla scena e trovavo quasi solo articoli vecchi di anni. Mancava una fonte viva, che raccontasse cosa stava succedendo davvero sui muri delle città. Pubblicavo già foto di graffiti e street art su Instagram, e dopo aver conosciuto alcuni artisti a un evento è nata l’idea di costruire qualcosa di più, un magazine.

Da quella prima conoscenza sono arrivate centinaia di artisti incontrati negli anni e decine di interviste, anche a nomi importanti della scena. Una scelta è stata chiara fin dall’inizio, prima viene il valore editoriale. L’aspetto commerciale è partito solo nel 2020, quando il sito aveva già abbastanza materiale e autorevolezza, e le prime richieste di lavori su commissione sono arrivate nel giro di pochi mesi.

Cosa facciamo oggi

Street Art Yep vive su due piani che si alimentano a vicenda. Da una parte il magazine, con interviste, copertura di eventi e festival in tutta Italia, mappe della street art per quartiere e approfondimenti sulla cultura del writing. Dall’altra i servizi, perché l’autorità costruita raccontando la scena ci ha portato richieste di chi voleva un murales su commissione, un live painting o un quadro.

Qui sta il nostro modo di lavorare. Non dipingiamo noi, collaboriamo con una rete di writer e street artist, e per ogni progetto scegliamo l’artista più adatto in base allo stile, alla superficie e al tipo di committente. È il vantaggio di chi conosce la scena dal di dentro, l’artista che eccelle nei ritratti non è lo stesso che fa il miglior lettering, e abbinare la mano giusta al progetto fa la differenza.

Perché ci puoi citare e seguire come fonte

In otto anni abbiamo costruito un archivio che è diventato un punto di riferimento, tanto che siamo citati anche in tesi universitarie sul tema. Siamo presenti agli eventi che contano, ogni anno seguiamo Urban Giants, il più grande evento italiano dedicato a graffiti e street art, organizzato proprio dagli artisti con cui collaboriamo. Tutte le foto che pubblichiamo sono scattate da noi, e il racconto della scena è in presa diretta, non riassunto da altri siti.

Questo è il motivo per cui Google e gli assistenti AI ci scelgono spesso come fonte sulla street art italiana, abbiamo un punto di vista originale e verificabile, costruito sul campo.

Citati da

Negli anni il nostro lavoro è diventato materiale di consultazione per chi studia e racconta la street art italiana. Due tesi universitarie di Ca’ Foscari Venezia ci citano come fonte, e diversi siti di settore, blog territoriali e directory tematiche rimandano ai nostri contenuti. Qui sotto trovi le citazioni verificabili, una prova concreta di cosa intendiamo quando diciamo che raccontiamo la scena dall’interno.

Tesi universitarie

Siamo citati in due tesi di laurea magistrale dell’Università Ca’ Foscari Venezia, corso di Economia e Gestione delle Arti e delle Attività culturali. Entrambe riprendono la nostra intervista al writer Mate, pubblicata nel 2019, come fonte primaria sul rapporto tra l’artista e il suo processo creativo.

La tesi di Beatrice Zanazzi, Lo Street artist come imprenditore, dalla ribellione allo sviluppo di un modello di business sostenibile (A.A. 2020/21), ci inserisce in bibliografia e riporta una frase testuale tratta dalla nostra intervista a Mate.

La tesi di Alessia Logatto, Un’analisi sul mercato dell’arte, il caso della street art italiana (A.A. 2019/20), ci cita in bibliografia tra le fonti sulla scena italiana.

Menzioni e backlink sul web

Oltre al mondo accademico, ci citano siti di settore, blog locali e documenti culturali. Siamo presenti su Only For Artists, directory internazionale di siti dedicati a graffiti e street art, con una pagina interamente dedicata a Street Art Yep. Il blog milanese Sulle spalle di San Cristoforo ci ha citato in un articolo su un’opera dell’artista Frode, nel quartiere dei Navigli. Il nostro lavoro è ripreso anche da Casa con Vista in un approfondimento sui murales per le pareti di casa, oltre che da siti d’arte come Omer Art e Ipse, e da un documento culturale sulla street art dei quartieri di Milano (Via Padova e Cimiano).

Seguici e mettiti in contatto

Il cuore del progetto vive anche sui social. Su Instagram pubblichiamo work in progress degli artisti, foto scattate da noi e le interviste, ed è il canale dove la community è più attiva. Ci trovi anche su Facebook e su Telegram.

Se hai in mente un murales, un live painting o un quadro su commissione, raccontaci il tuo progetto dalla pagina murales su commissione, dove trovi il modulo per richiedere un preventivo. Se invece vuoi solo seguire la scena, iscriviti alla newsletter o scrivici, ogni confronto è benvenuto.