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Intervista al Writer Skaione

Mainz Kastel (Germania) – Meeting of Style 2019 

Skaione quando hai iniziato a creare e da cosa è nata questa tua passione? Ci racconti il tuo percorso artistico?

Mi è sempre piaciuto disegnare sin da piccolo, ma il primo approccio con i graffiti è avvenuto un po’ casualmente in terza media colpito da alcune foto viste su un giornale di cui mia nonna era abbonata, mi piacevano così tanto che iniziai a copiare e ricopiare le lettere fotografate e un puppet non so quante volte, senza sapere minimamente di cosa si trattasse, la cosa durò qualche mese e poi sfumò non trovando altre informazioni a riguardo. Purtroppo provenendo da un piccolo paesino fuori provincia, a suo tempo senza internet non era molto facile reperire informazioni.

Nel ’96 iniziai a frequentare l’istituto d’arte ed entrai in contatto con alcuni ragazzi che già dipingevano, cominciai a vedere le prime tag e i primi pezzi, le prime fanze, una su tutte AL, e da qui iniziarono i primi sketch, subito dopo nel ’97 il primo graffito assieme a Kopso e la nascita della prima crew TSN. Sempre nello stesso anno ho conosciuto Bacon con il quale a distanza di circa 20 anni dipingo ancora assieme. Nel 2002 sono entrato a far parte della MCK e dal 2015 della DT.

Ho iniziato con lo studio delle lettere, a distanza di qualche anno con i characters stile cartoon a tinta piatta per poi passare alle sfumature per poi tornare al piatto, mescolando a volte lettere e characters. Ho sperimentato per un breve periodo il figurativo.

Ci puoi illustrare il tuo processo creativo? Come nasce una tua opera? Quale è il tuo approccio solitamente?

Cerco sempre di progettare con disciplina, come quando realizzo progetti di grafica. Alla base c’è sempre una continua ricerca in diversi settori e campi della comunicazione mescolando cose già provate con altre di nuove, credo che questa combinazione sia fondamentale per la crescita personale.

Parto sempre da uno sketch su carta, mi piace molto disegnare a matita e pantone. Negli ultimi anni dopo il primo sketch grezzo a matita se decido che il pezzo andrà su muro lo trasferisco in digitale dove vado a completare e rifinire la bozza, provando le cromie e le dimensioni nel caso ci siano delle misure da rispettare. Cerco sempre di creare personaggi espressivi dal forte impatto cromatico, lavorando molto sullo spessore delle linee come avviene nelle illustrazioni-incisioni.

Altra cosa che influisce è lo spot in cui andrò a dipingere (anche se non sempre si riesce a saperlo in anticipo), sapere se la parete è più verticale che orizzontale o se ci sono elementi architettonici particolari possono stimolare a progettazioni di layout diversi.

“Parto sempre da uno sketch su carta, mi piace molto disegnare a matita e pantone. Negli ultimi anni dopo il primo sketch grezzo a matita se decido che il pezzo andrà su muro lo trasferisco in digitale dove vado a completare e rifinire la bozza, provando le cromie e le dimensioni nel caso ci siano delle misure da rispettare.”

Skaione

I tuoi Pezzi sono sempre di grande impatto visivo anche per l’ironia che conferisci ai soggetti che rappresenti, quanto la tua arte trova ispirazione dalla realtà sociale?

I personaggi prendono “vita” da tutto ciò che mi circonda, sicuramente la società in cui viviamo influisce anche in modo indiretto e senza volerlo fanno emergere alcuni aspetti.
Mi piace a volte prendere spunto da persone che vedo e trasformale in qualche personaggio spaziale, surreale o robotico, il tutto viene mescolato con lo stile cartoon/grafico e inserito in vari contesti.

I fumetti, le illustrazioni e i cartoon hanno sicuramente una grosso peso nel modo in cui disegno, sia dal punto di vista stilistico che tecnico, mentre per la pulizia delle linee e il colore sono molto influenzato dalla grafica (in particolare modo quella vettoriale) e dall’interior design, settore nel quale lavoro.

Quanto pensi sia importante aggiornarsi, valutare e testare nuovi approcci creativi e tecniche?

Rimanere aggiornati e in costante ricerca credo sia essenziale, non solo nei graffiti ma in generale. L’evoluzione della comunicazione e dei vari mezzi con cui avviene sono sempre più veloci e in continuo cambiamento.

Testare nuovi approcci creativi credo sia fondamentale, fa parte della ricerca e del crescere personale, solo testando e provando si riesce a capire come migliorarsi sotto vari aspetti, non solo creativi ma anche tecnico-pratici, è proprio la novità che rendere tutto più stimolante.

“Testare nuovi approcci creativi credo sia fondamentale, fa parte della ricerca e del crescere personale, solo testando e provando si riesce a capire come migliorarsi sotto vari aspetti, non solo creativi ma anche tecnico-pratici, è proprio la novità che rendere tutto più stimolante.”

Skaione

Vi sono degli artisti contemporanei e non che apprezzi particolarmente e che hanno influenzato in qualche modo la tua arte? Se sì come?

Ci sono vari writers, artisti, grafici, designer che apprezzo molto e che mi hanno influenzato sicuramente sia nei graffiti che nella grafica, per citarne alcuni: Cantwo, Mode 2, Rax-e, Massimo Vignelli, Bob Norda, Arthur the Pins, Aaron Blaise, Ale Giorgini, Lobato, Sparth e molti altri, altra pedina fondamentale è stata la corrente artistica del futurismo.

In ognuno di questi e in molti altri trovo diversi aspetti che mi piacciono, hanno un piccolo tassello che mi rappresenta e che mi influenza, chi il segno pulito, chi l’abbinamento e lo studio cromatico, chi le forme, chi il rigore, ecc…

Negli ultimi anni gli spazi per creare sono aumentati, dai Muri liberi ad alcuni permessi concessi dai vari Comuni. Pensi che sia ancora migliorabile questo processo di espansione? Si potrebbe snellire la burocrazia? Cosa manca ancora secondo te per dare maggiore spazio agli artisti?

È vero negli ultimi anni gli spazi sono aumentati notevolmente ma la burocrazia per richiedere/sbloccare qualche nuovo muro è molto macchinosa e lenta, spesso ci si imbatte in persone che reputano i graffiti come arte di degrado o vandalismo lasciando le richieste nel limbo e tante volte senza risposta. Sicuramente è migliorabile, tramite la sensibilizzazione all’interno delle pubbliche amministrazioni specialmente quelle dei piccoli comuni dove l’arte dei graffiti è poco conosciuta.

I social network e il web in generale hanno, fortunatamente, restituito una maggiore visibilità all’arte moderna. Da artista che rapporto hai con la Rete?

Direi che la rete ai nostri tempi è il mezzo più veloce per poter arrivare alla massa, sapendo usare i giusti mezzi si possono raggiungere risultati notevoli. Personalmente non sono molto attivo nei social o in promozione personale, utilizzo internet principalmente per scopi lavorativi.


Grazie a Skaione per la disponibilità nel raccontarci la sua esperienza artistica.



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